GIACOMO BOSSO (Chivasso 1854-Torino 1936)

Industriale cartario e benefattore di Parella.

Nato a Chivasso da famiglia di modeste condizioni, da giovane fu commesso e poi viaggiatore in un negozio di Torino.

Nel 1885, unitamente a due soci che si ritirarono dopo breve tempo, prese in affitto l’antica cartiera di Parella e in pochi anni la trasformo’ in una delle piu’ floride aziende del settore introducendo, primo in Italia, la cellulosa negli impasti destinati alla produzione della carta da pacchi, come pure fu tra i primi a produrre le carte calandrate. Nel 1912 non gli fu più rinnovato l’affitto della cartiera ma nel 1934 la acquistò.

Fu consigliere comunale di Parella per molti anni e Sindaco negli anni 1892-93.

Nutri’ un profondo amore per l’educazione e la formazione dei giovani che lo porto’ a migliorare scuole professionali e circoli culturali, a creare asili infantili tra cui quello di Parella, ancor oggi operativo, in memoria del figlio Luigi prematuramente scomparso all’eta’ di 16 anni.

Morì a Torino il 29 gennaio 1936 e fu sepolto a Parella nel cimitero che fece costruire nel periodo in cui fu sindaco. Sulla targa apposta sotto il suo busto bronzeo sono indicati i suoi titoli onorifici e di merito:

«Grand'Uff.Giacomo Bosso = Cav. del Lavoro = Cav. dei S.S.Maurizio e Lazzaro = Medaglia d'oro dei Benemeriti dell'Educazione Naz. = Rettore della prov. di Torino = Membro del Cons. Prov. dell'Econ. Corp. = Consultore della Città di Torino = Cittadino onorario d'Ivrea = Sindaco di Parella».