La flavescenza dorata (FD) è una malattia che colpisce la vite ed è provocata da un fitoplasma, microrganismo simile a un batterio, che vive nei vasi floematici della pianta ospite oppure all'interno dell'insetto vettore, lo Scaphoideus titanus Ball. È una malattia estremamente pericolosa che ha effetti devastanti per i vigneti. Per contrastarla con la massima efficacia è stato emanato a livello nazionale un decreto di lotta obbligatoria (DM 31 maggio 2000 "Misure per la lotta obbligatoria contro la flavescenza dorata della vite") che prevede, fra l'altro, in caso di inadempienze, la denuncia all'autorità giudiziaria sulla base dell'art. 500 del codice penale, nonché la possibilità, per le regioni, di stabilire sanzioni amministrative a carico degli inadempienti. Fra le diverse misure previste dal decreto di lotta obbligatoria volte a contrastare la diffusione della malattia sul territorio, si prevede che i servizi fitosanitari regionali accertino annualmente la presenza di flavescenza dorata e di Scaphoideus titanus, sul territorio di competenza, attraverso l'individuazione di singoli siti di osservazione sia nelle aree a maggior rischio sia in quelle indenni (DD n. 154 del 20 marzo 2015). Dopo la comparsa di flavescenza dorata nel 1998, il Settore fitosanitario regionale (SFR) del Piemonte ha intensificato la vigilanza sul territorio, attivando anche le risorse tecniche e scientifiche presenti in regione al fine di operare i modo coordinato per contenere l'epidemia.
SCS ha individuato una soluzione al problema posto dall’applicazione della legge 116/2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Le nuove disposizioni interessano prevalentemente il Codice Europeo dei Rifiuti con riferimento alla classificazione dei rifiuti pericolosi e dei rifiuti con codici 'a specchio'.
L’A.T.C. della Provincia di Torino, in esecuzione della deliberazione del C.d.A. n°409 del 30/09/2002, comunica la possibilità di locare locali commerciali sfitti.
Il D.L. 28/03/2014 n. 47 “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015”, pubblicato sulla G.U in data 28/03/2014 ed entrato in vigore il 29/03/2014 all’art 5 “Lotta all’occupazione abusiva dispone: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.”

Brevi dal Municipio

Si porta a conoscenza che il nuovo Asilo Nido di Parella ha ottenuto la certificazione dell'Agenzia CasaClima di Bolzano. Da tale certificazione risulta che l'edificio rientra nella CLASSE A con un indice termico di 22 KWH/mqa riferito al capoluogo di provincia di appartenenza (TO). L'Agenzia CasaClima attesta che il suddetto asilo è stato catalogato quale edificio efficiente dal punto di vista energetico e pertanto rispettoso dal punto di vista climatico.
il Calendario dei passaggi settimanali